George Lucas

Riportiamo qui una breve biografia di George Lucas (Modesto, 1944) e a seguire una selezione di libri di/su lo stesso George Lucas e/o sulla saga di Star Wars.

Biografia

George Walton Lucas Jr. è nato il 14 maggio 1944 a Modesto, in California. Cresciuto in una famiglia della classe media, suo padre gestiva un negozio di forniture per ufficio. Da giovane era appassionato di corse automobilistiche, passione che gli è quasi costata la vita in un grave incidente poco prima del diploma, nel 1962: quell’esperienza lo ha profondamente segnato e lo ha spinto a rivalutare le proprie priorità, orientandosi verso l’arte e il cinema.

George Lucas che discute del Lucas Museum of Narrative Art a San Diego (2025)

Ha studiato cinema alla University of Southern California (USC), dove si è distinto come studente di grande talento. È stato lì che ha stretto un’amicizia fondamentale con Francis Ford Coppola, che è diventato il suo mentore e uno dei suoi principali sostenitori nei primi anni di carriera. Durante gli anni universitari ha realizzato diversi cortometraggi, tra cui THX 1138:4EB (1967), che ha vinto il primo premio al National Student Film Festival, attirando l’attenzione dell’industria cinematografica.

Il suo primo lungometraggio è stato THX 1138 (1971), versione espansa del suo cortometraggio universitario, prodotto proprio da Coppola. Il film, dai toni distopici e dallo stile sperimentale, non ha ottenuto un grande successo commerciale, ma ha consolidato la sua reputazione come regista originale e visionario, capace di costruire mondi narrativi coerenti con budget limitati.

Con American Graffiti (1973) è arrivato il primo grande successo. Ambientato nei primi anni Sessanta, il film era un omaggio nostalgico alla giovinezza californiana di Lucas, ricco di musica rock ‘n’ roll e di atmosfere adolescenziali. Costato poco più di un milione di dollari, ha incassato oltre 140 milioni nel mondo, diventando uno dei film più redditizi della storia in rapporto al budget. Ha ottenuto cinque nomination agli Oscar, tra cui Miglior film e Miglior regia, consacrandolo definitivamente come uno dei registi più promettenti della sua generazione.

Nel 1977 ha diretto Guerre stellari (poi rinominato Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza), un’opera che ha letteralmente rivoluzionato il cinema hollywoodiano. Ispirato ai serial fantascientifici degli anni Quaranta, ai miti eroici classici e alle teorie narrative di Joseph Campbell, il film è diventato immediatamente un fenomeno culturale globale. Ha vinto sei Oscar — tra cui Miglior scenografia, Miglior colonna sonora e Miglior montaggio — e ha aperto la strada all’era moderna dei blockbuster, ridefinendo le aspettative del pubblico e i modelli di produzione e distribuzione cinematografica.

Lucas ha fondato alcune delle aziende più influenti dell’intera industria cinematografica. Nel 1975 ha creato Industrial Light & Magic (ILM), società di effetti visivi speciali che ha dominato il settore per decenni, lavorando per centinaia di produzioni di altri registi. Nel 1977 ha fondato Skywalker Sound, studio specializzato in sound design e post-produzione audio. Entrambe le realtà hanno contribuito in modo decisivo all’evoluzione tecnica del cinema moderno, ben al di là dell’universo Star Wars.

Dopo il successo di Guerre stellari, Lucas si è allontanato dalla regia per concentrarsi sulla produzione. Ha lasciato a Irvin Kershner la direzione di L’Impero colpisce ancora (1980) e a Richard Marquand quella de Il ritorno dello Jedi (1983), mantenendo per sé i ruoli di produttore esecutivo e co-sceneggiatore. Nel frattempo ha avviato una fruttuosa collaborazione con Steven Spielberg, producendo l’intera saga di Indiana Jones, a partire da I predatori dell’arca perduta (1981).

È tornato alla regia solo nel 1999, con Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma, dando il via alla trilogia prequel che racconta le origini di Darth Vader. I due capitoli successivi — L’attacco dei cloni (2002) e La vendetta dei Sith (2005) — hanno completato l’arco narrativo. I tre film hanno ricevuto recensioni contrastanti dalla critica, con molti fan storici della saga che hanno espresso delusione, pur ottenendo un notevole successo commerciale a livello mondiale.

Nel 2012 ha venduto Lucasfilm a The Walt Disney Company per circa 4 miliardi di dollari. La cessione ha incluso tutti i diritti su Star Wars, Indiana Jones e le società collegate come ILM e Skywalker Sound. Lucas ha dichiarato di voler destinare la maggior parte del ricavato a iniziative filantropiche nel campo dell’educazione, in particolare attraverso la George Lucas Educational Foundation, da lui fondata nel 1991 con l’obiettivo di promuovere modelli di insegnamento innovativi.

Il progetto del Lucas Museum of Narrative Art rappresenta uno dei suoi impegni più ambiziosi al di fuori del cinema. Il museo, co-fondato da Lucas insieme alla moglie Mellody Hobson, aprirà al pubblico il 22 settembre 2026 nell’Exposition Park di Los Angeles. Costato circa un miliardo di dollari, l’edificio è stato progettato dall’architetto Ma Yansong dello studio MAD Architects ed è circondato da 11 acri di giardini paesaggistici. La collezione permanente conta oltre 40.000 opere e i 35 spazi espositivi — distribuiti su 100.000 piedi quadrati — sono organizzati attorno a temi legati all’esperienza umana: amore, famiglia, lavoro, gioco, infanzia, avventura. Il museo ospiterà illustrazioni, murales, fumetti, fotografia e arte cinematografica, inclusi modelli, costumi e bozzetti provenienti dagli archivi personali di Lucas. Il percorso per arrivare all’apertura è stato lungo e travagliato: dopo aver valutato San Francisco e Chicago come possibili sedi, Lucas ha scelto Los Angeles nel 2017 e i lavori sono iniziati nel 2018, con inaugurazioni inizialmente previste prima nel 2021, poi nel 2023 e nel 2025, slittate a causa della pandemia e di problemi costruttivi.

Lucas si è sposato due volte. Dal 1969 al 1983 è stato sposato con la montatrice Marcia Lou Griffin, con cui ha adottato una figlia, Amanda. Nel 2013 si è unito in matrimonio con l’imprenditrice Mellody Hobson, da cui ha avuto una figlia, Everest, nata nello stesso anno tramite maternità surrogata. Ha inoltre altri due figli adottivi, Katie e Jett.

Il suo contributo al cinema e alla cultura popolare è stato riconosciuto con numerosi premi istituzionali. Ha ricevuto il Premio alla carriera dell’American Film Institute nel 2005 e quello dei Directors Guild of America nel 2004. Nel 2015 il presidente Barack Obama gli ha conferito la National Medal of Arts. Il suo nome è oggi sinonimo di innovazione tecnologica nel cinema e di capacità di costruire universi narrativi destinati a durare nel tempo.

Libri

Per approfondirne la figura, ti segnaliamo qui alcuni libri di/su George Lucas e la saga di Guerre Stellari. Sono tutti acquistabili online su Amazon.

Copertina del libro "George Lucas. La biografia"
George Lucas. La biografia
di Brian Jay Jones
Editore: Il Castoro (2017)
511 pagine
Copertina del libro "George Lucas. Il mito dell'immagine"
George Lucas. Il mito dell’immagine
di Ciro Mesti
Editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni (2026)
194 pagine
Copertina del libro "Star Wars. The original trilogy"
Star Wars. The Original Trilogy
Una nuova speranza, L’impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi
di George Lucas, Donald F. Glut e James Kahn
Editore: Mondadori (2016)
599 pagine
Copertina rigida
Copertina del libro "Star Wars. La poetica di George Lucas"
Star Wars. La poetica di George Lucas.
Le avventure di un ragazzaccio con ambizioni eroiche

di Federico Greco
Editore: La nave di Teseo (2021)
656 pagine
(anche audiolibro)
Copertina del libro "Tutte le Guerre Stellari. La metafisica della Forza nella saga di Star Wars"
Tutte le Guerre Stellari.
La metafisica della Forza nella saga di Star Wars

di Filippo Rossi
Editore: Runa Editrice (2020)
426 pagine

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Foto

Foto in primo piano: George Lucas che presenta il Lucas Museum of Narrative Art al San Diego Comic-Con International del 2025.
Titolo originale: “George Lucas speaking at the 2025 San Diego Comic Con International, for Lucas Museum of Narrative Art, at the San Diego Convention Center in San Diego, California.”
By Gage Skidmore via Flickr (CC BY-SA 4.0)

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